E' stato inizialmente indagato per truffa, concussione e peculato, il cardiochirurgo Carlo Marcelletti, ma negli ultimi giorni alle accuse si è aggiunta quella ancor più grave di detenzione di materiale pedopornografico.

Nei giorni scorsi, pesavano su Marcelletti le accuse di truffa ai danni dello Stato: durante le indagini a suo carico, gli inquirenti hanno scoperto un sistema, ancora da accertare, in cui Marcelletti assicurava, dietro una donazione all'Associazione Abc (Associazione per la cura del bambino cardiopatico-Onlus), da lui presieduta e gestita, un soggiorno in ospedale, per il piccolo paziente ed i genitori, preferenziale. Inoltre, Marcelletti avrebbe favorito alcune aziende fornitrici dell'Ospedale Civico di Palermo che ha deciso di costituirsi parte civile.

Ma ad aggravar questa situazione non semplice per Marcelletti, ci sono a suo carico le nuove accuse di detenzione di materiale pedopornografico che, se verranno confermate, potrebbero tramutarsi in violenza sessuale su minore, come accade in casi come questo in cui un adulto ha rapporti, anche se non fisici ma consenzienti, con un minore di 14 anni.

Dalle indagini è risultato infatti che Marcelletti, scambiava mms pornografici con una ragazzina di 14 anni, figlia di una sua amica con la quale il cardiochirurgo aveva una storia. La ragazzina, la cui madre era a conoscenza del fatto, ha confermato di aver scambiato mms raffiguranti parti del corpo con Marcelletti, convinta che fosse invece suo figlio. Mms ai quali poi, seguivano sms con commenti molto espliciti sulle foto ricevute. Marcelletti sarà ascoltato nel pomeriggio dal gip.
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