E' stato confermato lo stato di fermo per i 5 aggressori di Nicola Tommasoli, il ragazzo che ha rifiutato una sigaretta la notte del 1° Maggio a Verona e per questo è stato pestato a sangue e poi è morto.
Sono così finiti in carcere Raffaele Dalle Donne,Federico Perini, Nicolò Veneri, Andrea Vesentini, Gugliemo Corsi, con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Si svolgeranno oggi, gli interrogatori ai 5 aggressori, da parte del gip, al fine di determinare le responsabilità individuale e ricostruire attentamente il momento dell'aggressione.
Fino a questo momento, tra i 5 giorvani c'è un palleggiarsi di responsabilità : nessuno ammette di aver sferrato quei calci mortali all a testa di Nicola, ne di aver infierito sul suo corpo una volta caduto in terra privo di sensi. Secondo Andrea Visentini, lla sigaretta non sarebbe stata neppure chiesta a Nicola Tommasoli, ma ad uno dei suoi amici, e a rissa sarebbe iniziata perchè alla richiesta, avrebbe risposto "tru non sai chi sono io". Inoltre, Andrea afferma di non aver preso parte alla rissa, ma di aver cercato solo di dividere Raffaele ed il suo presunto aggressore.
E' prevista per oggi l'autopsia sul corpo di Nicola Tommasoli, i cui risultati potrebbero far cambiare l'accusa per i 5 aggressori da omicidio preterintenzionale a volontario.">
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