Dopo l’allarmedato dai media per tracce di diossina nella mozzarella di bufalacampana, ad oggi, gli esami eseguiti sugli allevamenti che produconolatte destinato alal produzione della mozzarella, non rilasciano datipreoccupanti.
La diossina è una sostanza cancerogena che inquina falde acquifere,terreno, e si accumula nelle sostanze grasse, come appunto il latte. Mail consorzio dell mozzarella di bufala DOP garantisce: le mozzarellecon il marchio DOP non hanno tracce di diossina superiori a quantoconsentito dalla legge, i consumatori devono e possono fidarsi delmarchio DOP per la mozzarella di bufala campana.
Via libera dunque, alla produzione e soprattutto all’esportazionedella mozzarella con marchio DOP: tra gli allevamenti posti sottosequestro cautelativo, solo 2 hanno riportato quantità di diossinasuperiori, ma di poco, alla media consentita.
I consumatori dell’amato latticino possono quindi stare tranquilli:riaprono così le frontiere al prodotto campano più conosciuto al mondoi paesi asiatici, che avevano cautelativamente rifiutato leesportazioni di mozzarella dalla Campania.
Inatnto la regione Campania vaglia le richieste di risarcimentodanni degli allevatori: si stima infatti, che nei 15 giorni di fermodella produzione di mozzarella per eseguire gli esami sul latte, gliallevatori abbiano perso più di 30 milioni di euro.
Discuti   Aggiungi questo link a...  Dillo ad un amico   Sotterra

Commenti Chi ha votato Links correlati