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martedì 27 maggio 2008

Il nuovo Conto Bancoposta Click conviene veramente?


In questi giorni si sta facendo un gran parlare di questo nuovo conto corrente lanciato sul mercato da Poste Italiane denominato "Conto Bancoposta Click". Letto il documento di sintesi del prodotto, cuginetto evoluto del "Conto Bancoposta" tradizionale, ci sorgono diverse perplessità in merito all'effettiva convenienza che un potenziale cliente potrebbe trarre dalla sua apertura.

Il perché è presto detto. A fronte di un risparmio di 30,99 euro, che è il canone annuo normalmente dovuto a Poste Italiane per la tenuta del Conto Bancoposta tradizionale, e ad altre voci gratuite comuni al predetto conto, quali a titolo esemplificativo le spese inerenti il rilascio di un nuovo carnet di assegni (fino al 31/12/2008 poi costerà 3 euro ai sottoscrittori del nuovo conto), le spese per le ricariche telefoniche, le spese di apertura, chiusura e liquidazione del conto corrente, il nuovo Conto Bancoposta Click si distingue, in negativo, per gli eccessivi costi nascosti celati dietro ad alcune operazioni molto comuni.

Se è vero che le carta Postamat viene concessa al sottoscrittore del Conto Bancoposta Click a costo zero (con un risparmio di 10 euro l'anno rispetto a chi ce l'ha avendo aperto il Conto Bancoposta tradizionale) è altrettanto vero che le commissioni applicate per operazioni allo sportello con l'ausilio della carta sono del tutto spropositate ed ammontano a 3 euro!

A parziale giustificazione di tale costo, Poste Italiane, assurge la motivazione che vi è la possibilità di effettuare contemporaneamente più di un'operazione dispositiva allo sportello al costo totale di 3 euro + commissioni di routine, ovvero se il cliente deve pagare un bollettino, sull'operazione anziché pagare 1 euro ne paga 3+1, se lo stesso cliente, però, si presenta allo sportello con un bollettino, un pagamento F24 ed una carta Postepay da ricaricare paga sempre 3 euro + le normali commissioni previste per le suddette operazioni dispositive (a nostro avviso è un vero salasso!).

Le spese per la produzione e l'invio dell'estratto conto mensile in forma cartacea ammontano a 2 euro mentre restano gratuite con il conto tradizionale.

Per quanto riguarda il calcolo degli interessi creditori e debitori, in entrambi i casi, si fa riferimento all'anno civile (365 giorni oppure 366 giorni per l'anno bisestile) con periodicità di capitalizzazione annua e liquidazione al 31 dicembre di ogni anno.

Il Conto Bancoposta tradizionale corrisponde ai correntisti un tasso creditore annuo pari allo 0,50% lordo, che al netto della ritenuta fiscale del 27% si riduce allo 0.36% mentre il tasso d'interesse annuo debitore per scoperto di valuta può arrivare al massimo al 9%.

Il Conto Bancoposta Click, invece non corrisponde alcun interesse creditore e non applica alcun interesse debitore per quanto concerne lo scoperto di valuta.

A questo punto ci chiediamo a chi possa realmente convenire l'apertura del nuovo Conto Bancoposta Click?

Di sicuro i potenziali clienti e sottoscrittori sono persone avvezze all'uso di Internet e che hanno una buona predisposizione all'utilizzo delle nuove tecnologie, con particolare riferimento ai telefoni cellulari attraverso i quali è possibile effettuare operazioni dispositive, ma che per voglia o per tempo non possono o non amano recarsi alle Poste.

Se utilizzato esclusivamente online, il Conto Bancoposta Click è uno strumento piuttosto valido e sicuro attraverso il quale poter pagare via Internet i bollettini, il canone Rai, il bollo auto, ricaricare il cellulare e la carta Postepay. E' anche possibile trasferire online denaro in Italia e nel mondo con bonifici nazionali, esteri e con vaglia. Inoltre, per i possessori della Sim Poste Mobile, Conto Bancoposta Click diventa uno strumento per effettuare pagamenti e controllare i movimenti finanziari direttamente dal proprio telefono cellulare. A tal fine sarà sufficiente associare la propria Sim al conto corrente per poter consultare il saldo e i movimenti ricevendo le informazioni, in tempo reale, via Sms.

Quindi, se avete questo tipo di esigenze e queste attitudini, potrebbe essere una soluzione abbastanza valida aprire questo nuovo conto messo sul mercato da Poste Italiane che, comunque è bene dirlo, offre ai clienti anche tutti i servizi classici di un conto corrente tradizionale: estratto conto mensile, domiciliazione delle utenze, carta di credito classica e revolving (quest'ultima si chiama Credit Easy e viene concessa gratuitamente), carnet di assegni, scoperto di conto. Inoltre Conto Bancoposta Click da la possibilità al titolare di accedere ai prodotti di risparmio e di finanziamento di Poste Italiane (mutui, prestiti personali e polizze assicurative).

In conclusione però continuiamo a preferire il Conto Bancoposta, se non altro le operazioni allo sportello con la carta Postamat non hanno commissioni aggiuntive rispetto a quelle normalmente richieste dalle Poste, la richiesta di un nuovo carnet di assegni è sempre gratuita, ed inoltre è possibile effettuare ogni sorta di operazione anche online per i titolari del Conto Bancoposta Online di cui sarà sufficiente chiedere l'apertura contestuale al Conto Bancoposta al momento della stipula del contratto e senza aggravio di spese.

6 commenti:

Giuseppe ha detto...

Sinceramente. Non vedo quale sia la convenienza.Di spese si parla molto evidenziandone la esiguità mentre di interessi creditori non si fa cenno.
Ho un conto Bancoposta che mi costa davvero tanto. La mia pensione in essa accreditata viene inesorabilmente erosa dalle spese di tenuta conto la cui onerosità supera abbondantemente gli interessi maturati sui risparmi.La sfrontatezza e la imperturbabilità nel proclamare falsi vantaggi da parte di Bancoposta non trova concorrenti.Altro che risparmi per i pensionati!!. Al più presto mi recherò all'INPS per disdire l'accreditamento della pensione e trasferirla ad altro istituto di credito, di cui non faccio nome, che offre vantaggi di almeno 100 volte maggiori compresa la contabilizzazione trimestrale degli interessi creditori maturati e quindi ricapitalizzati

Gabriele Cozzolino ha detto...

Però per chi effettua esclusivamente operazioni online il conto dovrebbe essere più che valido, no?
Se ho capito bene cmq su questo conto non vengono pagati interessi, giusto?

Francesco Levorato ha detto...

Sono sconcertato dalla cancellazione dei miei commenti, che contenevano utili informazioni per il visitatore, ma anche critiche verso questo blog.
Se non sapete accettare delle critiche, non aprite i commenti!


Non sono d'accordo con la tua analisi che mette in cattiva luce questo servizio (che tra l'altro devo ancora attivare).
Il costo che tu più critichi (la commissione da 3 euro per utilizzo della carta Postamat allo sportello), è evitata effettuando le operazioni attraverso il sito. Il concetto è semplice e l'ho visto applicato anche ad altre offerte bancarie di altri istituti di credito; si potrebbe riassumere così: "ti diamo tante cose gratis, ma appena metti piede in filiale ti salassiamo". Il che mi sembra giusto e logico visto che di conto online si tratta.
In definitiva, credo che il tuo post sia completo (parli anche dei pro), ma ha un taglio secondo me troppo critico e sembra scritto con i "paraocchi": è focalizzato su alcuni punti, che probabilmente sono di tuo personale interesse.
Grazie comunque per l'analisi, che mi è stata utile per analizzare i 2 fogli informativi (BancoPosta e BancoPosta Click)!

Amministrazione Blog ha detto...

Gentile sig. Levorato,
se il suo commento è stato cancellato per errore ce ne scusiamo. In ogni modo la ringraziamo per l'attenzione con la quale ci segue e per i suoi preziosi contributi.

Michele Mangili ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con il Sig. Francesco Levorato.


A questo proposito volevo anche riportare una nota molto interessante che ho trovato sul sito www.bancopostaclick.it .


Il Conto BancoPosta Click nasce per favorire l'operatività online e per aiutarti a gestire il tuo denaro comodamente da casa. Solo per le operazioni che avresti potuto effettuare anche online (ricarica Postepay, vaglia nazionale, bonifico nazionale, estratto conto cartaceo, bollettini postali e F24, Postagiro e versamento delle tasse automobilistiche) è prevista una commissione aggiuntiva di 3 euro rispetto a quella normalmente richiesta.




E penso che il compromesso sia più che ragionevole!

Grazie! :)

Michel Miles ha detto...

Ma perchè non vi fate furbi! Il costo della commissione di 3 € è presto evitato se chiedete allo sportello prima di effettuare l'operazione che vi interessa, di prelevare il contante. Ovvio no? Inoltre il tasso creditore pari a ZERO% si può aggirare sottoscrivendo on line i buoni fruttiferi a 18 mesi che capitalizzano interessi ogni 6 mesi! Bisogna studiare per capire i prodotti! ciao

Qual'è la tassa più ingiusta che c'è in Italia?

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