Il culo, che meraviglia (di C. Drummond de Andrade)

Il culo, che meraviglia.
È tutto un sorriso, non è mai tragico.

Non gli importa cosa c’è
sul davanti del corpo. Il culo si basta.
Esiste dell’altro? Chissà, forse i seni.
“Mah!” sussurra il culo “quei marmocchi
ne hanno ancora di cose da imparare”.

Il culo sono due lune gemelle
in tondo dondolio. Va da solo
con cadenza elegante, nel miracolo
d’essere due in uno, pienamente.

Il culo si diverte
per conto suo. E ama.
A letto si agita. Montagne
s’innalzano, scendono. Onde che battono
su una spiaggia infinita.

Eccolo che sorride il culo. È felice
nella carezza di essere e ondeggiare.
Sfere armoniose sul caos.

Il culo è il culo,
fuori misura.
 

CARLOS DRUMMOND DE ANDRADE (1902-1987)  

Carlos Drummond de Andrade (Itabira, Minas Gerais 1902 - Rio de Janeiro 1987), poeta brasiliano. Figlio di ricchi proprietari terrieri, studiò per un certo tempo farmacia, poi divenne insegnante; nel 1925 fondò il periodico “Revista”. Fu giornalista acuto e traduttore molto apprezzato di capolavori della letteratura francese. Nel 1930 fu pubblicata la sua prima raccolta, Alguma poesia, che celebrava il nazionalismo brasiliano, pur condividendo il disprezzo dei valori borghesi proprio del movimento modernista europeo. La raccolta seguente, del 1934, esprimeva dubbi sull’identità stessa del Brasile. Dopo A rosa do povo (1945), decisamente antifascista, le sue opere si fecero sempre più metafisiche, allontanandosi dai grandi temi della politica e dell’identità nazionale. Di questo periodo è anche Claro enigma (1951). Le raccolte successive a questa fase, Lição das coisas (1962) e Boitempo (1968), esplorano il verso sperimentale e la satira. Nel 1985 De Andrade pubblicò le proprie memorie.


Fonte: Microsoft® Encarta® Enciclopedia

Comments 4

  1. La Vale wrote:

    Inoltre “il culo non ha denti” almeno così mi diceva mia nonna quando cadevo da piccola!

    Posted 12 Giu 2007 at 13:29
  2. Nevio wrote:

    Vale, devo riconoscere che a questo non c’avevo mai pensato… ;-)

    Posted 12 Giu 2007 at 14:26
  3. phoebe wrote:

    Io c’ho un orrido rapporto col mio. Io lo cambierei ad occhi chiusi, agli uomini piace da impazzire. Ora, capite che mi trovo male…

    Posted 01 Set 2007 at 11:41
  4. Nevio wrote:

    Phoebe, se il tuo agli uomini piace da impazzire, io lo lascerei così com’è… ;-)

    Posted 01 Set 2007 at 11:49

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