Garcia-Frazer
Cattivo come non mai, in "The Air I Breath" Andy Garcia è il pericoloso boss Fingers. Brendan Frazer è il Piacere, uno dei quattro elementi che, secondo un detto cinese, costituisce la vita, insieme alla Felicità (Forrest Whitaker), al Dolore (Sarah Michelle Gellar) e all’Amore (Kevin Bacon). Quattro elementi e quattro storie a incastro, dirette dall’esordiente Jieho Lee. Dal 5 settembre.
Clooney-PittGeorge Clooney e Brad Pitt fanno a gara a distruggere la propria immagine glamour in “Burn After Reading” (in uscita il 19 settembre) di Joel ed Ethan Coen, film d’apertura della Mostra di Venezia. Dopo l’Oscar per “Non è un paese per vecchi”, i Coen puntano di nuovo sulla commedia: un ex agente Cia (John Malkovich) perde le memorie che stava scrivendo ed è ricattato dai proprietari di una palestra.
Cruz-Johansson
Penelope la sensuale contro Scarlett la spiritosa. La musa di Pedro contro la musa di Woody. Accade in “Mezzanotte a Barcellona” (ottobre), commedia che Allen ha girato in Spagna, con un triangolo, anzi un quadrato amoroso (c’è anche Rebecca Hall) di cui il pittore seduttore Xavier Bardem gode ogni beneficio. Scarlett, inquieta turista americana, finisce tra le sue braccia. Penelope, la ex, furibonda strepita tutto il film in sottoveste. Si dice che ora Woody preferisca le more.
Bening-RyanMeg Ryan e Annette Bening si contendono la scena nella commedia sofisticata “The Women”(ottobre) di Diane English, remake dell’omonimo classico del 1939 di George Cukor. Donne dell’alta società che trascorrono il loro tempo tra pettegolezzi, saloni di bellezza e sfilate di moda, hanno di che chiacchierare per la crisi matrimoniale di una di loro, ma è solo l’inizio di un effetto domino. Oltre alle star non va sottovalutata la procace presenza di Eva Mendes.
Seyfried-Streep
Per chi è pazzo degli Abba, per chi sogna Broadway, per chi ama le tutine in spandex, ma soprattutto per chi non ha mai visto “Mamma Mia!”, ecco a ottobre la versione cinematografica del musical.
Protagonista, una travolgente Meryl Streep, che tiene a battesimo la giovane Amanda Seyfried. Nel film sono mamma e figlia.
Quanto al padre, alla vigilia delle nozze in Grecia della giovane, la questione è incerta: sarà Pierce Brosnan, Colin Firth o Stellan Skarsgard?
Gedeck-LaraLontano da Hollywood c’è il duello tra Marina Gedeck e Alexandra Maria Lara, la nouvelle vague delle attrici tedesche, in “La banda Baader Meinhof” di Uli Edel.
Basato sul libro-inchiesta di Stefen Aust, è il film sulla Raf (Rote armee fraktion) di Andreas Baader, Ulrike Meinhof e Gudrun Ensslin, i terroristi che negli anni ’70 insanguinarono la Germania, prima dei loro controversi “suicidi” in carcere. Nel cast Moritz Bleibtreu e Bruno Ganz. Esce a ottobre.
Chaplin-Molina
Geraldine Chaplin e Angela Molina sono i numi tutelari del “Diario di una ninfomane” di Christian Molina, tratto dall’omonimo romanzo di Valérie Tasso (ottobre). Così come il libro, anche il film racconta la cronaca delle avventure sessuali di Val, una ragazza francese ventottenne della classe media, la sua caduta verso la prostituzione che approda poi a una finale e definitiva redenzione.
Bellucci-RappaportMonica Bellucci e Xenia Rappaport l’un contro l’altra armate in “L’uomo che ama” di Maria Sole Tognazzi. Pierfrancesco “Picchio” Favino, dopo la consacrazione internazionale sui set di Spike Lee, Ron Howard e nel secondo capitolo delle “Cronache di Narnia”, nel film in uscita a ottobre è un sex symbol conteso tra due delle più belle attrici del mondo. È già “cult” l’intensa scena erotica con Monica Bellucci.
Caine-Moore
Il titolo è “Un colpo perfetto”, ma il Moore di questo scontro tra stelle non è il Roger ex 007: a interpretare la parte del socio del ladro professionista Michael Caine è la sempre affascinante Demi. Licenziata ingiustamente, la donna cerca vendetta ripulendo da milioni di dollari in diamanti il caveau dei suoi ex capi. Tra abiti anni Sessanta e atmosfere hitchcockiane, dirige Michael Radford, il regista de “Il postino” e “Il mercante di Venezia”. In sala a novembre.
Crowe-DiCaprio
Russel Crowe e Leonardo DiCaprio tornano insieme, dopo “Pronti a morire” (1995), in “Body of Lies” di Ridley Scott (novembre). Crowe è un boss della Cia che collabora con DiCaprio per catturare un leader di Al Qaeda in Giordania. Lo sceneggiatore, Richard Monahan, è lo stesso di “The Departed”. La speranza è che Crowe e DiCaprio insieme riescano a portare finalmente al successo un film sulla “guerra al terrore”: tutti i precedenti tentativi sono finiti male.
Craig-Giannini
Torna a novembre, in “007 - Quantum of Solace” il confronto tra il nuovo agente segreto, Daniel Craig, e la vecchia volpe del cinema italiano, Giancarlo Giannini. Con una novità: perché se in “Casino Royale” il personaggio di Giannini era una spia in odore di doppio gioco, qui diventa un prezioso alleato di Bond.
Basinger-Theron
Deserto. Una roulotte in fiamme. Storie di personaggi lontani fra loro, che in realtà sono tessere dello stesso puzzle. Firma Guillermo Arriaga: dopo il divorzio da Iñárritu, per cui aveva scritto “Babel”, “Amores Perros” e “21 grammi”, lo sceneggiatore messicano debutta alla regia con “The Burning Plain”. Il confronto, d’intensità e bellezza, è tra due sex symbol da Oscar, qui madre e figlia: Kim Basinger e Charlize Theron, che del film è anche produttrice. In concorso a Venezia, e poi in sala a novembre..